Quando si parla di tavola e di gusto è ovvio pensare alla sensazione che il cibo suscita sulle nostre papille gustative. Ma il gusto a tavola è sempre di più anche una questione di occhi, tanto che alcuni celebri cooking show hanno fatto delle prove di presentazione un vero must.

Se l’aspetto del cibo si spettacolarizza sempre di più, le suppellettili non sono da meno. Che sia per un pranzo intimo o per una cena importante con molti invitati, apparecchiare la tavola diviene un rituale sempre più ricercato e raffinato.

 

Ed ecco che da un lato i migliori chef si cimentano nella creazione di oggetti che rendono la tavola un’opera d’arte unica, dall’altro i designer si dedicano alla realizzazione di posate, contenitori, stoviglie, bicchieri dai materiali e forme insoliti.

L’offerta è davvero notevole, e orientarsi talvolta può essere complicato. E allora vi proponiamo di giocare con noi ad allestire una tavola che potremmo definire “allucinante”.

 

Piatti

 

 

La prima proposta riguarda i piatti e si chiama Seconds Plates, realizzata da Jason Miller per Areaware. Vi salta agli occhi qualcosa che vi lascia perplessi? Niente paura! Questo servizio ribalta il concetto stesso di errore e sfrutta i prodotti con difetti di fabbricazione applicandoli a pezzi bone china realizzati con tecniche industriali.

Per i bicchieri proponiamo invece un divertente servizio di calici da acqua e da vino che fanno parte della collezione Clear di Bitossi. Questi complementi per la tavola che abbinano funzionalità e particolarità appaiono davvero indovinati per il tema della nostra tavola basata sulle “allucinazioni”, giacché appaiono come un bicchiere dentro l’altro (in realtà si tratta di una doppia camera).

 

 

Bicchieri

 

 

Guardate adesso la foto accanto. Bottoni colorati, direte. Sbagliato! Si tratta invece di un set di 5 sottobicchieri, un simpatico elemento utile e decorativo per la tavola, disponibile in due combinazioni di colore, prodotti da Marco Fusco e Giuseppe Palermo per Mark Pepper

 

Bottoni

 

Sulla nostra tavola “allucinata” non potevano mancare le posate “contorsioniste”. Forse non saranno molto comode e funzionali, ma sono sicuramente originali e uniche, le posate Amuse Bouche di Pott Podio. Un set completo in acciaio inox che ha la particolarità di essere attorcigliato, di presentarsi con forme sinuose e un po’ contorte, che conferiscono un aspetto davvero stravagante.

 

 

Posate

 

 

E per concludere il nostro gioco a tavola o la nostra tavola giocosa – come dir si voglia – vi presentiamo Speech, la tovaglia della collezione Between The Lines creata dalla designer Camilla Fucili. Niente paura: se vi capitasse di perdere le parole, le ritrovereste tutte sul tavolo e quindi la vostra conversazione potrebbe tranquillamente continuare e non rischiereste di trasformare il cibo da momento sociale che unisce le persone a muto soliloquio.

 

 

Tovaglia

 

 

Un’unica raccomandazione: viva il bello e il design a tavola, viva il gusto che non è più appannaggio esclusivo della bocca ma anche degli occhi, ma facciamo attenzione a non confonderci a causa di queste allucinazioni….sensoriali!

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