Lo staff di int&ext Ristrutturazioni Costruzioni Restyling è sempre molto attento alle questioni bio, e ha deciso pertanto di continuare a fornirvi idee per ristrutturare un appartamento o una villa, in una direzione sostenibile per l’ambiente. Abbiamo già detto che esistono materiali edilizi ecologici che si ricavano dagli scarti industriali e anche civili, e oggi continuiamo in questa nostra scoperta.

Avreste mai pensato, ad esempio, di costruire o ristrutturare casa utilizzando un isolamento a base di funghi, ottenuto tramite l’impiego del micelio (le radici)? Grazie a questa soluzione, le pareti in legno delle abitazioni vengono riempite di uno strato di micelio che in poco meno di un mese si asciuga trasformandosi in una parete ermetica, termicamente resistente, ecologia al 100% e ignifuga.

Oppure, sapevate che la lana delle pecore oltre che tenere voi al calduccio può fare lo stesso con le vostre dimore? Per costruire casa potreste quindi optare per questa forma di isolamento ecosostenibile, che richiede l’utilizzo di poca energia per la produzione ed è amico dell’ambiente, infatti trasforma uno scarto dell’industria tessile (i residui sono troppo corti e scuri per essere riutilizzate per l’abbigliamento) in una risorsa, che generalmente si trova sotto forma di materassini di vario spessore (da 20 a 80 mm). In più l’isolamento di pecora ha la capacità di assorbire le sostanze inquinanti presenti nell’aria interna, è ignifuga ed facilmente riciclabile post-demolizione. E non graverà troppo sul preventivo per la ristrutturazione: quindi tranquilli!

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E sarete felici di sapere che potreste costruire casa vostra con coperture e rivestimenti realizzati a partire da scarti di pietra calcarea, bottiglie di plastica e sacchetti alimentari (materiali edili ecosostenibili che possono essere riciclati interamente al termine della loro vita media), oppure che potreste utilizzare pannelli portanti in paglia realizzati attraverso l’essicazione di questo materiale (al 99,4% riciclato immediatamente a livello locale), o ancora ricorrere a pannelli in fibra di cellulosa, oppure (udite udite) ad una miscela innovativa di birra e argilla per migliorare le prestazioni termoisolanti dei laterizi e ridurre le emissioni di CO2 (i cereali di scarto della filiera di produzione della birra, essendo più porosi, durante il processo di cottura aumentano la ritenzione termica imprigionando più aria e permettendo di creare mattoni che rispetto a quelli tradizionali riducono la dispersione del calore del 28%). L’unico disagio di questo nuovo composto è l’odore sgradevole che viene emanato durante la fase di lavorazione: ma vogliamo mettere a confronto con l’elevata quantità di CO2 rilasciato nell’ambiente dal polimero sintetico tradizionalmente utilizzato?

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Che si tratti di una costruzione ex novo oppure di una ristrutturazione, ogni casa si conclude con la tinteggiatura delle pareti. Perché non realizzarla con colori minerali? Si tratta di una particolare tipologia di vernici naturali, lavabili, prive di sostanze chimiche tossiche, ipoallergeniche e permeabili, capaci cioè di impedire ai batteri ed alle muffe di formarsi, assorbendo CO2 ed evitando l’insorgere di patologie respiratorie per gli occupanti.

In conclusione, se ogni civiltà ha la spazzatura che si merita – come diceva lo  scrittore e medico francese Georges Duhamel – noi facciamo in modo da meritarci una spazzatura coi fiocchi!

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