Ci ritrasformiamo in Architetti e ci occupiamo questa volta dell’allestimento di cucina e salotto della nostra eco-casa dei sogni!
La nostra magica avventura come Architetti è arrivata alla parte forse più divertente, che riguarda l’allestimento dei vari spazi della nostra eco-casa.

Partiamo immediatamente dal “core” di tutte le costruzioni: la “CUCINA”.

È questo l’ambiente nel quale, più di ogni altro, è necessario coniugare tecnologia all’avanguardia e design di grande impatto con materiali e funzioni eco compatibili. Il campo è vasto e riguarda sia elementi ormai consolidati ma rivisitati alla luce di nuove tecniche, sia materiali di nuova generazione, magari ricavati dai vari cicli produttivi di materiali primari riciclati. E’ il caso, ad esempio, di “KEY di SBABO CUCINE” che impiega una serie di materiali dalla notevole connotazione ecofriendly:

  1. il pannello ecologico “Idroleb”, realizzato al 100% con materiale legnoso post-consumo certificato, per la realizzazione delle strutture interne dei mobili

 

  1. il “PaperStone®”, composto da fibre derivanti da carta riciclata unite a resine non derivate da petrolio per il modello Eco del design Alessio Bassan (la superficie ottenuta è a scacchiera, a moduli di quattro diverse tonalità di colore, per un impatto estetico davvero notevole)

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3- lo Swanstone®, materiale ecologico innovativo composto da silicato di alluminio, vetro smerigliato e riciclato in polvere finissima, legante di resina a base soia (materiale estremamente resistentealcalore, fino a 450°, igienico, immune a batteri, muffe e funghi, oltre che, ovviamente, a macchie e graffi) per il progetto  “Inside” ancora di Alessio Bassan.

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Anche “Cesar” utilizza il pannello ecologico “Idroleb”, con emissione di formaldeide addirittura inferiore al limite stabilito dalle normative in vigore. E in generale l’azienda ha deciso di realizzare le sue cucine con tecnologie a basso o nullo impatto ambientale, così come richiesta dalla certificazione FSC (associazione indipendente e senza scopo di lucro che si propone non solo come sinonimo di qualità ed innovazione, ma anche come punto di riferimento nella legalità e sostenibilità della filiera legno-carta, in accordo con i più attuali standard di gestione responsabile della risorsa forestale).

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Pannelli ecologici anche per “Aurora cucine” che inoltre, dal 2010, garantisce su tutti i modelli in gamma: vernici all’acqua (rispettano la natura non hanno emissioni nocive nè odori sgradevoli); luci a LED sul fondo dei pensili (dispositivo a basso consumo di energia); trita rifiuti (installato nel lavandino trita e smaltisce, direttamente nello scarico, i rifiuti alimentari); elettrodomestici a risparmio.

La sua vocazione verde la porta sin nel nome Ekokook, la cucina disegnata dai francesi di Faltazi, che integra elettrodomestici a basso consumo (come un forno a vapore e un frigorifero a più scomparti), materiali durevoli con basso impatto ambientale e sistemi di riciclo dei materiali organici (a trasformare i rifiuti organici in compost sono niente meno che i vermi: più naturale di così!).

Una cucina non è solo mobili, ma anche accessori di ogni forma, misura e variante. In questo caso, per essere green, è necessario innanzitutto tagliare gli sprechi e riutilizzare, ma anche circondarsi di utensili realizzati ad esempio in vetro e legno riciclati, oppure in bambù e sughero.

Per esempio, guardate un po’ la fotografia di sotto: si tratta delle affascinanti opere d’arte funzionali del designer Jeff Davis che ha creato queste ciotole incredibili 12 dischi in vinile! Per queste ed altre chicche noi novelli Architetti possiamo rivolgerci ad “Inhabitat”.

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Ovviamente, tutti i mobili e le suppellettili andranno lavate, e anche in questo sarà necessario mostrare tutto il nostro rispetto per l’ambiente. Nelle cucine sostenibili i prodotti chimici non entrano e sono sostituiti da quelli ecologici: le pareti del forno si sgrassano con spugnette imbevute di aceto tiepido ed acqua; le fughe delle piastrelle in ceramica si sbiancano efficacemente con bicarbonato, acqua ed un vecchio spazzolino da denti.

Si è dimostrata attenta a questo aspetto l’azienda Cesar, di cui sopra, che correda ogni sua cucina con Carebox, un kitdipulizia interamente ecologico, composto da un panno in microfibra e due spugne che si utilizzano solo con acqua, e un sapone artigianalediAleppo da utilizzare per il lavaggio del panno in microfibra. Oltre ad essere ecologici, questi prodotti aiutano, non essendo aggressivi, a salvaguardare a lungo la vita di ante e superfici.

Dopo un bel pranzetto con prodotti bio a chilometro zero, ci riposiamo un po’ nel nostro “SALOTTO” godendoci la nostra bio ristrutturazione

Anche per questa zona saranno da privilegiarsi materiali di origine naturale e produzione sostenibile dove sia stato ridotto al minimo l’utilizzo di sostanze chimiche ed/o tossiche e di metalli. Una proposta interessante in tal senso viene dalla produzione della cooperativa sociale Artimestieri, che propone (tra gli altri):

  • la libreria “Cubo”, costruita inlegnomassellodifrassino, i cui moduli si compongono nei modi più svariati, creando gli spazi desiderati secondo le esigenze e il momento

  • il divano letto “Sognoosondesto” , studiato per una correttaposizione, grazie alle inclinazioni di seduta e schienale, e altrettanto valido per la dormita, grazie al futon in fibre naturali e alle dogheinlegno massello.

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ma anche grazie alla forte valorizzazione delle forme che la natura propone senza l’intervento della mano dell’uomo.

Il divano è sicuramente il re del salotto. Che deve essere comodo e fashion si, ma anche rispettoso dell’ambiente. Potremmo optare per quelli in ecopelle, che come lascia intuire il nome non utilizzano pellami animali. Perché chi ha cura dell’ecosistema, ha a cuore anche i suoi abitanti! Se poi vogliamo essere puristi fino all’osso, possiamo cedere al fascino estremo esercitato da “Bleu Nature”, che propone una collezione in puro eco-design, per una casa moderna ma allo stesso tempo calda, accogliente e pensata nel totale rispetto dell’ambiente non solo grazie ai materiali utilizzati.

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ma anche grazie alla forte valorizzazione delle forme che la natura propone senza l’intervento della mano dell’uomo.

Per qualsiasi cosa su zone giorno delle bio-case contattaci!